Universe 25
L'esperimento di John B. Calhoun e la riflessione che lega al progetto PIO
Universe 25 è il più celebre degli esperimenti condotti dall'etologo statunitense John B. Calhoun presso il National Institute of Mental Health. Calhoun collocò una colonia di topi in un ambiente completamente protetto: cibo e acqua sempre disponibili, assenza di predatori e di malattie, nidi e spazi a disposizione.
Nelle prime fasi la popolazione crebbe con grande rapidità . Raggiunto però un picco di circa 2.200 individui, la colonia iniziò a mostrare profonde alterazioni dei comportamenti sociali e riproduttivi, fino al declino e all'estinzione, pur non mancando mai cibo né spazio.

L'andamento della popolazione
Curva indicativa della popolazione durante l'esperimento: i dati sono una ricostruzione illustrativa dei valori riportati nella letteratura sull'argomento.
La cronologia dell’esperimento
Population Density and Social Pathology
Calhoun pubblica sulla rivista Scientific Americans lo studio che rende celebre il concetto di “behavioral sink”, descrivendo le alterazioni comportamentali osservate nelle sue colonie di roditori in condizioni di affollamento.
Inizia Universe 25
Quattro coppie di topi vengono introdotte nel recinto sperimentale: un ambiente protetto con cibo, acqua e nidi a disposizione, senza predatori.
Fase B — Sfruttamento
La popolazione cresce con estrema rapidità , raddoppiando all’incirca ogni 55 giorni e colonizzando tutti gli spazi disponibili.
Fase C — Stagnazione
La crescita rallenta e compaiono le prime profonde alterazioni dei ruoli sociali: alcuni individui si ritirano, altri sviluppano comportamenti aggressivi o apatici.
Il picco: circa 2.200 individui
La popolazione raggiunge il massimo registrato, per poi iniziare un declino inarrestabile.
Fase D — Morte o declino
Nascono sempre meno cuccioli (ultima nascita intorno al giorno 920), i comportamenti sociali si sfaldano e la popolazione si avvia all’estinzione, malgrado cibo e risorse restino disponibili.
Death Squared
Calhoun pubblica il resoconto completo dell’esperimento, destinato a diventare uno dei casi più discussi nella storia degli studi sul comportamento sociale.
I concetti chiave
Behavioral sink
Il termine coniato da Calhoun per descrivere il “lavandino comportamentale”: il collasso dei comportamenti sociali osservato nelle colonie di roditori sottoposte a forte pressione di affollamento.
I “belli” (the beautiful ones)
Così Calhoun descrisse i topi che, ritiratisi da ogni interazione sociale, dedicavano il tempo alla sola cura di sé: un simbolo dell’abbandono dei ruoli sociali nella fase di declino della colonia.
Ritiro sociale
Nelle fasi finali molti individui smettevano di costruire nidi, difendere il territorio e curare i piccoli: i ruoli sociali che tengono insieme una comunitĂ si disfacevano prima della fine fisica della colonia.
Universe 25 era un esperimento sui topi, non sulle società umane e tantomeno sull'immigrazione. Non dimostra scientificamente che l'aumento dell'immigrazione provochi un “behavioral sink” negli esseri umani.
Gli studi successivi sull'affollamento umano hanno prodotto risultati molto piĂą complessi: contano organizzazione sociale, condizioni economiche, controllo dell'ambiente, privacy, disuguaglianze, istituzioni e numerosi altri fattori. Una ricerca del 2026 ha inoltre riesaminato l'esperimento mediante modellizzazione, sottolineando che nei lavori originali mancano alcuni dati necessari a ricostruirlo integralmente.
Per questo nel progetto PIO utilizzo Universe 25 come spunto di riflessione, non come dimostrazione scientifica dell'effetto dell'immigrazione.
La mia riflessione: perché Universe 25 nel progetto PIO
La domanda che questo esperimento mi suggerisce non riguarda i topi, ma le societĂ umane:
quanto conta la capacitĂ di una comunitĂ di organizzare spazi, relazioni, regole e integrazione quando aumenta la pressione sulla sua struttura sociale?
Ed è proprio su organizzazione e integrazione che interviene la mia proposta PIO: regole comprensibili, diritti, doveri, lingua, formazione, lavoro, monitoraggio e responsabilità reciproca.
Fonti e approfondimenti
- J. B. Calhoun, “Population Density and Social Pathology”, Scientific American, 1962 — PubMed
- National Library of Medicine — archivio storico su John B. Calhoun
- J. B. Calhoun, “Death Squared: The Explosive Growth and Demise of a Mouse Population”, 1973
Le date e le cifre indicate con “~” sono ricostruzioni indicative riportate dalla letteratura divulgativa e scientifica sull'esperimento.